Cure termali
con acqua salsobromoiodica
La balneoterapia salsobromoiodica è indicata nei processi infiammatori cronici dell’apparato osteoarticolare, ginecologico e del circolo periferico, con un’azione antinfiammatoria naturale che protegge la cartilagine. Il bagno termale è efficace nelle forme artrosiche e, associato all’ozono e al fango, migliora l’ossigenazione dei tessuti, riduce il dolore e favorisce il recupero della mobilità.
Il fango termale di Salsomaggiore, ricco di minerali, nasce dall’unione di argilla e acqua salsobromoiodica e si distingue per l’elevata concentrazione salina, la purezza e le eccellenti proprietà termiche. Utilizzato in abbinamento al bagno termale, potenzia l’azione antidolorifica e antinfiammatoria, favorendo il recupero della mobilità. È indicato nelle patologie articolari croniche e in ambito ginecologico, mentre non è consigliato nelle fasi infiammatorie acute.
Le cure inalatorie sono indicate per i disturbi delle vie respiratorie, dalle alte vie alle patologie broncopolmonari croniche, oltre che per otiti e sordità rinogena. Le acque salsobromoiodiche svolgono un’azione antinfiammatoria e antibatterica, favoriscono la rigenerazione dei tessuti e rafforzano le difese naturali.
Le irrigazioni e gli aerosol vaginali, spesso associati al bagno salsobromoiodico, rappresentano un trattamento completo per il benessere ginecologico. L’azione delle acque termali può essere potenziata con applicazioni di fango addomino-pelvico, che favoriscono l’efficacia terapeutica. In ambito ginecologico, il fango viene applicato a “mutandina”, coinvolgendo la zona lombo-sacro-addominale.